di Nico
Fin dalla loro partenza i Pedoni dell’Aria hanno sempre avuto la vocazione alla multidisciplinarietà. L’ultima produzione, ancora in via di sviluppo, ne è l’esempio più chiaro. Trauerspiel arriva su iTunes…
di Nico
Fin dalla loro partenza i Pedoni dell’Aria hanno sempre avuto la vocazione alla multidisciplinarietà. L’ultima produzione, ancora in via di sviluppo, ne è l’esempio più chiaro. Trauerspiel arriva su iTunes…
4-27 giugno 2010
sedi varie
Ritorna con la seconda edizione il Fringe E45, festival delle compagnie teatrali emergenti, organizzato dall’associazione Interno 5, che in contemporanea con il Napoli Teatro Festival presenta un programma parallelo a quello ufficiale.
Il titolo del Fringe napoletano, E45, si riferisce all’asse stradario che che dalla Finlandi fino all’Italia , Gela, attraversa tutta l’Europa e oggi più di prima il nome risponde a quanto si è organizzato. (continua…)
di Maria Teresa
Teatro Bellini dal 4 al 9 maggio 2010
Non amo molto Marguerite Duras, ma la mia passione per Mariangela Melato mi ha fatto superare la mia becera diffidenza ( e qui si dovrebbe aprire una lunga chiosa su quanto le diffidenze ed i preconcetti in arte possano essere fatali..) e mi ha spinto ad assistere al teatro Bellini a “Il Dolore”, messo in scena con la regia di Massimo Luconi. (continua…)
di Maria Teresa
25 aprile 2010 ore 10
presso Pan
via dei Mille, 60
Istituita nel 1983 dall’International Dance Council-Unesco e dall’International Theatre – Unesco, la Giornata Mondiale della Danza è promossa in Italia da Movimento Danza – Ente di Promozione Nazionale, membro dell’International Dance Council Unesco. (continua…)
di Maria Teresa
Nuovo Teatro Nuovo
via Montecalvario, 16
Dal 20 al 24 aprile 2010
“Tunz” è un suono, è un rumore tanto indefinito quanto capace di disegnare con segni semplici, mondi complessi.
“Tunz è un battito o meglio una battuta; elemento uguale a tantissimi altri capace di perdersi come unità in un tutto e di ritrovarsi sempre particella elementare”. (continua…)
di Nico
A volte i percorsi s’intrecciano curiosamente… Continuando a perlustrare la scena culturale napoletana, ci s’imbatte in esploratori tra loro molto distanti, ma che viaggiano paralleli. Una mostra, uno spettacolo teatrale, un concerto: diario di un viaggio intorno alle potenzialità narrative del corpo…
di Maria Teresa
In una atmosfera conviviale e con un discreto riscontro di pubblico, lo scorso mercoledì 24 si è svolto al Trip il primo di una serie di incontri programmati dal Napoli Teatro Festival in cui il pubblico avrà la possibilità di incontrare in anteprima i protagonisti del festival. (continua…)
di MoonboW
Nuove sensibilità si apre alle giovani generazioni di artisti che si propongono alla ribalta con nuove forme di linguaggio teatrale, Nuove Sensibilità fornisce loro non solo la possibilità di presentare i propri lavori a una commissione di esperti (direttori, operatori teatrali, critici, produttori), ma garantisce anche tutti i supporti tecnici necessari per l’allestimento di uno spettacolo. (continua…)
di Maria Teresa
Progetto e regia di Franco Branciaroli con F. Branciaroli.
Teatro Bellini
Via Conte di Ruvo,14 Napoli
dal 16-21 febbraio 2010
Adoro Franco Branciaroli e quindi difficilmente mi troverete a criticarlo, ma questa volta mi ha letteralmente incantato presentando una opera carica di tutta la sua verve fatta di humour e dramma, messa in scena in maniera personale e travolgente :“Don Chisciotte è un enorme trattato sull’imitazione: così come lui imita i cavalieri, io imito i cavalieri della scena”. Con questa premessa Franco Branciaroli scende in scena nel doppio ruolo di Don Chisciotte e Sancho Panza, cui dà, imitandole, le voci di Vittorio Gassman e Carmelo Bene. (continua…)
di Nico
Da pochi giorni è terminata la settimana de “L’Ebreo”, premiata sceneggiatura di Gianni Clemente, diretta da Enrico Maria Lamanna e messa in scena al Teatro Bellini.
Alla prima le aspettative erano quelle di trovarsi di fronte all’ennesima rappresentazione delle vicende ben note riguardanti le persecuzioni razziali – per quanto è ovvio che certe tragedie non si sviscerano mai abbastanza – ma indubbiamente il testo ha sorpreso.