di MoonboW
Compiendo un percorso a ritroso, chiudiamo il cerchio tornando ai primi due temi della nostra indagine, ma stavolta avendo un quadro più completo della situazione generale.
di MoonboW
Compiendo un percorso a ritroso, chiudiamo il cerchio tornando ai primi due temi della nostra indagine, ma stavolta avendo un quadro più completo della situazione generale.
di MoonboW
Dopo cinque mesi di interviste e di dibattito, iniziamo oggi a trarre le nostre conclusioni partendo proprio dagli ultimi due temi.
Le nostre riflessioni non vogliono tirare le somme in maniera definitiva alla discussione, ma è il tentativo di dare organicità ad un discorso che non può che rimanere aperto: la nostra lettura allargata a qualsiasi ulteriore contributo. (continua…)
di Nico
Si è conclusa da poco a Bologna, presso neon/campobase la Festa del Migrante, originale commistione di arte, suoni e sapori, che ha portato una trentina di artisti a confrontarsi sul tema dei transiti nel mondo contemporaneo.
di MoonboW
Aspettando di chiudere la quarta parte della nostra inchiesta su musei e fondazioni, abbiamo raccolto anche il parere del direttore della Galleria Umberto Di Marino, che ha da sempre mostrato grande attenzione al contesto cui si è rapportato nel corso degli anni, a partire dall’esperienza di Giugliano, fino all’attenzione dimostrata nei riguardi di giovani artisti e curatori per il programma dello spazio napoletano.
di Maria Teresa
Ci siamo tenuti sempre da parte intorno a tutto il parlare e lo sparlare del MADRE, del direttore Cicelyn e via dicendo: ci sembrava superfluo perché veniva detto di tutto ed il contrario di tutto sempre con occhio autoreferenziale, manco che i musei di arte contemporanea fossero stati inventati a Napoli e solo a Napoli si sapessero gestire.
Non abbiamo mai fatto notare che millantare come normale un budget di oltre un milione di euro per una mostra fosse assurdo, visto che musei quali il MoMa di New York non superano gli 800.000 dollari per mostre con prestiti di pregio assoluto da più musei internazionali (ma forse Napoli ha costi maggiori della Grande Mela..), né che € 500.000 per una installazione a Piazza del Plebiscito di un artista (Cartsten Nicolai) le cui quotazioni non superano mai qualche migliaia di euro, fosse una pazzia….Fare i conti della spesa non è proprio di nostro gradimento. (continua…)
di MoonboW
Come anticipato, questa puntata della nostra inchiesta ha come interlocutore uno dei protagonisti della vita artistica napoletana: Mario Codognato curatore capo al MADRE sin dalla sua apertura, veneziano di origine ma con un passato internazionale che ci darà sicuramente un punto di vista aperto e consapevole della realtà napoletana. (continua…)
di Nico
Mercoledì 14 luglio al PAN il calore napoletano si è fatto sentire, in tutte le sue accezioni, durante la torrida conferenza stampa che ha ufficialmente dato il benvenuto agli artisti ospitati dal programma di residenze promosso dal Comune di Napoli.
di MoonboW
La prima tappa di questa ultima riflessione dedicata ad i Musei ad alle Fondazione parte da un parere autorevole, quello di Umberto Raucci e Carlo Santamaria dell’omonima galleria napoletana.
La galleria Raucci/Santamaria nei primi anni novanta si è immediatamente caratterizzata per la forza innovativa e internazionale presentando, in una città ancora addormentata dal dopo terremoto, artisti (anche in prima assoluta) che ora sono protagonisti della scena internazionale, da Maurizio Cattelan a Peter Doig fino a Yang Fudong. (continua…)
A.D.D. Attention Deficit Disorder
A cura di Benjamin Godsill
Palazzo Lucarini
Trevi (Pg)
Opening 16 luglio 2010
25 giovani artisti presentano il loro lavoro a Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi.
Attention Deficit Disorder è una mostra che si inserisce nell’ambito di “VIEW”. Rotte del contemporaneo in Umbria”, originale progetto di rete ideato da Maurizio Coccia che coinvolge i Comuni di Città della Pieve, Magione e Trevi in una ricca serie di eventi legati all’arte contemporanea. (continua…)
di MoonboW
Sono state chiamate in causa più volte durante i precedenti interventi di Napoli allo specchio, quasi sempre lamentandone i limiti, è giunto ora il momento di entrare nel vivo della questione e guardare con occhio critico ed il più possibile obiettivo alle istituzioni.